Esenzione dal ticket
per et e
con limiti di reddito



ESENZIONE DAL TICKET SULLE PRESTAZIONI PER ETÀ' E PER REDDITO

CODICE ESENZIONE

REQUISITI

E01

Cittadini di età superiore a 65 anni ed inferiore a 6 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo lordo, riferito all'anno precedente, non superiore a € 36.151,98

E02

Cittadini disoccupati e familiari a carico, appartenenti a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a €. 8.263,31 incrementato fino a €. 11.362,05 in presenza del coniuge, incrementato di ulteriori €. 516,46 per ogni figlio a carico.

All'interno di questa categoria si considerano anche i lavoratori in mobilità e i familiari a carico, purchè presentino le stesse caratteristiche previste per i cittadini disoccupati.

E03

Titolari di pensione sociale e familiari a carico del titolare di pensione sociale

E04

Titolari di pensione al minimo (e loro familiari a carico) con un'età superiore a 60 anni con reddito lordo del nucleo familiare, riferito all'anno precedente, inferiore a € 8.263,31 per i singoli (vedovi/e, separati/e, celibi/nubili) incrementato fino a € 11.362,05 in presenza del coniuge a carico; tali limiti di reddito sono aumentabili di un'ulteriore quota pari a € 516,45 per ogni figlio a carico

 

 

Ricordiamo che:

 

 

 

 

La Regione Piemonte, ha ritenuto di confermare sino al 31 marzo 2016 la validità delle attestazioni, rilasciate sulla base delle autodichiarazioni, riguardanti le categorie di esenzione per reddito contraddistinte dai codici E01 -  E03 -  E04 (per visite, esami e quota farmaci) ed E05 (introdotto con Deliberazione n. 16-30960 del 12.12.2011 relativo all'esenzione per reddito dalla compartecipazione alla spesa farmaceutica per i residenti in Piemonte compresi tra i 6 anni e i 65 anni di età, secondo i criteri reddituali già individuati con DGR n. 51-7754 del 10.12.2007).

 

Pertanto i cittadini, già in possesso dell'attestato di esenzione con i codici suddetti, non dovranno presentare alcuna richiesta di rinnovo all'A.S.L.

 

Secondo le disposizioni di legge vigenti (D.M. 11.12.2009), gli aventi diritto all'esenzione sono ricompresi negli elenchi predisposti e aggiornati dall'Agenzia delle Entrate nell'ambito del sistema TS e resi disponibili alle ASL e ai medici prescrittori.

 

Gli elenchi sono costantemente aggiornati con le autocertificazioni rese dai cittadini secondo la normativa vigente.

 

Per i codici E01, E03, E04, E05, la durata della proroga non potrà superare l'anno e, comunque, la scadenza della stessa potrà essere anticipata, nel momento in cui saranno attivate le funzionalità necessarie per consentire al cittadino la presentazione on line delle autocertificazioni per l'esenzione per reddito, tramite l'utilizzo della propria tessera sanitaria TS-CNS (art 1 commi 6 e 7 DM 11/12/2009) o di analoghi strumenti previsti dalla normativa vigente.

 

Inoltre, tale scadenza, potrà essere anticipata, anche qualora entrino in vigore le disposizioni normative relative ai nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), al momento in via di definizione a livelli nazionale, che prevedono il riferimento a situazioni reddituali/patrimoniali risultanti dai modelli ISEE.

 

La proroga non riguarda quelle autocertificazioni oggetto di verifica da parte dei soggetti accertatori, laddove si siano riscontrate differenze tra quanto auto dichiarato dal cittadino e quanto effettivamente riscontrato in sede di controllo.

 

E' responsabilità dell'assistito titolare dell'attestazione:

 

Eventuali abusi di utilizzo del certificato di esenzione, in carenza dei requisiti prescritti dalla legge, comportano, per il cittadino che ne ha fruito, responsabilità penale ai sensi dell'art. 75 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i.

 

 

Codici di esenzione E02:

Non sono prorogati gli attestati di esenzione con il codice E02, considerata l'estrema variabilità della condizione: soggetto titolare (o a carico di altro soggetto titolare) della condizione di disoccupato con reddito familiare lordo, riferito all'anno precedente, inferiore a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (ex art. 8 comma 16 della Legge 537/1993 e successive modifiche ed integrazioni). All'interno di questa categoria è da considerarsi anche il lavoratore in mobilità e i propri familiari a carico, solo se il soggetto è iscritto all'Ufficio del lavoro ed appartiene ad un nucleo familiare così come previsto per il disoccupato.

 

I soggetti che si trovano in questa condizione dovranno recarsi alla propria ASL per il rinnovo del certificato.